Torró Torrent, Jaume and Lloret, Albert (2025) La ricezione e la diffusione dei modelli storiografici umanistici nel “Tirant lo Blanc” stampato a Valencia il 1490. CESURA - Rivista, 4 (1). pp. 7-28. ISSN 2974-637X
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Abstract
[IT] La caduta di Costantinopoli nel maggio del 1453 ebbe un impatto significativo sulla scrittura di romanzi cavallereschi. La figura del cavaliere errante che difende Costantinopoli come capitano dell’esercito imperiale diventa allora un motivo ampiamente diffuso. Martorell visse a Napoli dal 1450 fino alla morte di Alfonso il Magnanimo nel 1458. In quell’ambiente di corte, Martorell venne a conoscenza del progetto di crociata di Alfonso nel 1455 e 1456. In quel periodo, Martorell deve aver modificato la sua idea originaria di comporre un trattato di educazione cavalleresca, come Guillem de Varoic, e inizia a progettare il suo romanzo. Col Tirant lo Blanc, Joanot Martorell lancia una chiamata alle armi contro i Turchi per la riconquista cristiana della città. In quello stesso ambiente deve aver conosciuto la tradizione antica che definisce la storiografia come opus oratorium maxime, attraverso la quale trasforma il suo scritto iniziale in un’opera di ambizione assai maggiore. Questa concezione oratoria del Tirant è ciò che lo distingue dagli altri romanzi cavallereschi. / [EN] The fall of Constantinople in May 1453 had a significant impact on the writing of chivalric romances. The figure of a knight-errand defending Constantinople as a captain of the imperial army became a widely disseminated motif. Martorell lived in Naples from 1450 until the death of Alfonso the Magnanimous in 1458. In that courtly milieu, Martorell learned about Alfonso’s crusade project in 1455 and 1456. At that time, Martorell must have modified his original idea of composing a treatise for knightly education, like Guillem de Varoic, and began planning his novel. With Tirant lo Blanc, Joanot Martorell issued a call to arms against the Turks for the Christian reconquest of the city. In that same milieu, he must have become acquainted with the poetics that defined historiography as an opus oratorium maxime, through which he transformed his initial writing into a work of much greater ambition. This oratorical conception of Tirant is what distinguishes it from other chivalric romances.
| Tipologia del documento: | Articolo in rivista |
|---|---|
| Parole chiave: | Romanzi cavallereschi; Letteratura catalana; Poetica del romanzo; Chivalric romances; Poetics of the romance; Catalan Literature |
| Soggetto: | D History General and Old World > D History (General) > D111 Medieval History |
| Depositato il: | 22 Ago 2026 13:27 |
| Ultima modifica: | 22 Ago 2026 14:28 |
| URI: | https://www.rmoa.unina.it/id/eprint/9446 |
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