Forcellino, Maria (2024) Sodoma e la Battaglia di Isso, la fascinazione della Battaglia di Anghiari di Leonardo. Achademia Leonardi Vinci, 4 (4). pp. 105-120. ISSN 2785-4337
Anteprima |
Testo
serena_11430.pdf - Versione pubblicata Download (5MB) | Anteprima |
Abstract
The text analyzes the stylistic influence of Leonardo da Vinci's Battle of Anghiari (1503-06) on the fresco with the Battle of Isso (1516-17) by Giovanni Antonio Bazzi, known as Sodoma, in the Villa of Agostino Chigi in Rome. Leonardo's painting though never completed is known to us through the surviving original drawings and copies made as early as the 16th century. They all relate to a specific episode, The Conquest of the Banner, perhaps the first to be started. The Sodoma fresco presents iconographic echoes from Leonardo's painting that are punctual to stylistic analysis, especially in the central part. Sodoma is documented in Florence between 1514 and 1516 and had the opportunity to see, probably, what Leonardo had left unfinished on the wall of the Sala Grande that he would later use. The Battle of Isso should therefore be counted, together with Raphael's drawing (ca. 1505), among the earliest evidence of Leonardo's work. This conclusion not only reaffirms Sodom's fascination with Leonardo but also contributes to the broader ongoing debate about the actual making of Leonardo's Battle by reinforcing the point of view of those who are convinced of the existence on the wall, albeit fragmentary, of the Conquest of the Banner. | Il testo analizza l'influenza stilistica della Battaglia di Anghiari (1503-06) di Leonardo da Vinci sull'affresco con la Battaglia di Isso (1516-17) di Giovanni Antonio Bazzi, detto Sodoma, nella villa di Agostino Chigi a Roma. Il dipinto di Leonardo, anche se mai completato, è noto attraverso i disegni sopravvissuti e le copie eseguite già nel XVI secolo: tutti documenti che si riferiscono a un episodio specifico: la conquista dello stendardo, forse il primo ad essere dipinto. L'affresco di Sodoma presenta puntuali echi iconografici del dipinto leonardesco, soprattutto nella parte centrale. Sodoma è documentato a Firenze tra il 1514 e il 1516 ed ebbe modo di vedere, probabilmente, ciò che Leonardo aveva lasciato incompiuto sulla parete della Sala Grande di Palazzo Vecchio. La Battaglia di Isso va quindi annoverata, insieme al disegno di Raffaello (ca. 1505), tra le prime testimonianze dell'opera di Leonardo. Questa conclusione non solo riafferma il fascino di Sodoma per Leonardo, ma contribuisce anche al dibattito in corso sul l'effettiva realizzazione della battaglia di Leonardo, rafforzando il punto di vista di coloro che sono convinti del l'esistenza del muro, anche se frammentario, della scena con la conquista dello Stendardo.
| Tipologia del documento: | Articolo in rivista |
|---|---|
| Soggetto: | D History General and Old World > D History (General) > D111 Medieval History N Fine Arts > NX Arts in general |
| Depositato il: | 22 Ago 2026 13:27 |
| Ultima modifica: | 22 Ago 2026 13:27 |
| URI: | https://www.rmoa.unina.it/id/eprint/9428 |
Downloads
Downloads per month over past year
Actions (login required)
![]() |
Modifica documento |




