Leonardo come ‘maschera’ e come simbolo in Julian Schwinger e Jagdish Mehra

Furlan, Stefano (2023) Leonardo come ‘maschera’ e come simbolo in Julian Schwinger e Jagdish Mehra. Achademia Leonardi Vinci, 3 (3). pp. 155-168. ISSN 2785-4337

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Abstract

This paper's aim is to bring attention to a couple of hardly appreciated episodes in the reception of Leonardo among recent physicists. One - perhaps the most unexpected and intriguing - concerns Julian Schwinger (1918-1994), a crucial but somewhat elusive figure in 20th-century physics. First, we will provide a proper contextualization (as well as the surviving text) of a lecture that he dedicated to Leonardo in 1973, in Los Angeles, where he had recently moved (possible links to Carlo Pedretti will be briefly discussed). More in general, it is interesting to relate this episode to Schwinger's uses of the past in a peculiar phase of his career. The other case, possibly not entirely disconnected, is centered around the physicist and historian Jagdish Mehra (1931-2008), who celebrated Leonardo in a way that deserves some attention. Well beyond sensationalistic claims about "anticipations" of results and discoveries, these two episodes also provide an opportunity to methodologically frame and raise questions about the reception of Leonardo in a thematic (20th-century physics) and geographic area (the United States) in which further research could reveal some surprise. | Questo articolo si prefigge di richiamare l'attenzione su un paio di trascurati episodi nella ricezione di Leonardo tra i fisici dei tempi recenti. Uno - forse quello più inatteso e intrigante - riguarda Julian Schwinger (1918-1994), figura chiave, ma per vari aspetti schiva ed elusiva, della fisica del secolo scorso. Si offrirà una contestualizzazione di un suo discorso (di cui si riporterà anche il testo) su Leonardo, risalente al 1973 e tenuto a Los Angeles (e si discuterà brevemente di possibili nessi con Carlo Pedretti o la sua presenza lì). Più in generale, lo si collegherà agli usi del passato che Schwinger fece in una certa fase della sua carriera. L'altro episodio, forse non del tutto privo di correlazioni con il primo, riguarda invece il fisico e storico Jagdish Mehra (1931-2008), che omaggiò Leonardo in un modo che merita una qualche attenzione. Al di là di sensazionalistici proclami su "anticipazioni" di scoperte e risultati, questi due casi permettono inoltre di impostare metodologicamente e sollevare questioni sulla ricezione di Leonardo tanto in un'area tematica (quella della fisica del XX secolo) quanto in una geografica (quella statunitense) in cui ulteriori ricerche potrebbero portare alcune sorprese.

Tipologia del documento: Articolo in rivista
Soggetto: D History General and Old World > D History (General) > D111 Medieval History
N Fine Arts > NX Arts in general
Depositato il: 22 Ago 2026 13:27
Ultima modifica: 22 Ago 2026 13:27
URI: https://www.rmoa.unina.it/id/eprint/9375

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