Taglialagamba, Sara and Savini, Domenico (2022) La Filza Dei: Giovanni Battista e i suoi documenti inediti su Leonardo da Vinci. Achademia Leonardi Vinci, 2 (2). pp. 53-87. ISSN 2785-4337
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Abstract
Between the late XVIII century and the first two decades of the XIX century, there was a great interest in the figure of Leonardo da Vinci in scholarly studies in the Milanese area. It is known that among the first scholars who took an interest in Leonardo, thus contributing to the development of modern Leonardo historiography, there was the Como count Antonio Giuseppe della Torre di Rezzonico (1709-1785). Thanks the intercession of Angelo Maria Bandini, Count Rezzonico managed to obtain some precious information from Tuscany thanks to the work collected by the Florentine antiquarian, genealogist and archivist Giovanni Battista Dei (1703-1786). For a hefty fee, in fact, Dei researched and transcribed for the Prefect of the Laurentian Library of Florence, who promptly sent to Count Rezzonico a report of numerous documents concerning Leonardo and his family which he was able to find both in the family archive, then existing, and with a careful inspection of the various city archives achieved thanks to his exceptional knowledge of the organization of the huge archival material. | Tra il tardo Settecento e i primi due decenni dell’Ottocento negli studi eruditi di ambito milanese si registra un marcato interesse per la figura di Leonardo da Vinci. È noto che tra i primi studiosi che si interessarono a Leonardo, contribuendo così allo sviluppo della moderna storiografia leonardesca, si segnala il conte comasco Antonio Giuseppe della Torre di Rezzonico (1709-1785). Per intercessione di Angelo Maria Bandini, il conte Rezzonico riuscì ad ottenere alcune preziose notizie provenienti dalla Toscana grazie al lavoro raccolto dall’antiquario, genealogista e archivista fiorentino Giovanni Battista Dei (1703-1786). Dietro alla richiesta di un ingente compenso, infatti, il Dei ricercò e trascrisse per il prefetto della Biblioteca Medicea Laurenziana di Firenze, che prontamente ne faceva invio al conte Rezzonico, numerosi documenti riguardanti Leonardo e la sua famiglia che egli ebbe modo di ritrovare sia nell’archivio di famiglia allora esistente, sia a seguito di una accurata ispezione dei vari archivi cittadini resa possibile grazie alla sua eccezionale conoscenza della organizzazione dell’ingente materiale archivistico.
| Tipologia del documento: | Articolo in rivista |
|---|---|
| Soggetto: | D History General and Old World > D History (General) > D111 Medieval History N Fine Arts > NX Arts in general |
| Depositato il: | 22 Ago 2026 13:26 |
| Ultima modifica: | 22 Ago 2026 13:26 |
| URI: | https://www.rmoa.unina.it/id/eprint/9322 |
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