Freschi, Lorenzo (2026) Comunità a confronto. Culture onomastiche e dinamiche elitarie nel Friuli del Quattrocento. In: Il nome e il dove. Spazi politici, mobilità e orientamenti devozionali nell’Italia basso-medievale. Quaderni degli Studi di Storia Medioevale e di Diplomatica, 9. Milano University Press, pp. 311-334. ISBN 979-12-5510-397-4
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Abstract
[IT] Agli inizi del XV secolo, con il tramonto dello Stato patriarchino, il Friuli entra a far parte dello Stado da Terra veneziano. Anche in virtù di questi sviluppi l’area friulana quattrocentesca è stata storiograficamente segnata da alcuni specifici caratteri: un’identità di periferia geografica, in quanto terra di passaggio, e istituzionale, come area altamente feudale e rurale. In questo quadro gli ex territori patriarchini andrebbero a comporre una regione di confine che non presenta quella solida ramificazione di poteri cittadini propria dell’area padano-veneta. Rovesciando questa tradizionale impostazione storiografica l’articolo non si focalizza sui soggetti propriamente «feudali» o sulle comunità rurali dell’area friulana ma sul confronto tra due communitates friulane dallo statuto incerto – Cividale e Gemona – allo scopo di indagare tale area di confine in un arco cronologico poco considerato: il Quattrocento. Il saggio fornisce inizialmente una panoramica del contesto friulano quattrocentesco per poi concentrare l'attenzione sulle specifiche realtà, all'interno di un impianto comparativo attento alle peculiarità dei diversi centri, e focalizzarsi sul rapporto tra culture onomastiche e dinamiche elitarie locali nelle due comunità. Ricostruendo alcune tendenze onomastiche interne alle due communitates emergono così alcuni aspetti della pluralità e profondità storica dei mutamenti e dei caratteri culturali presenti negli spazi comunitari friulani quattrocenteschi, agli albori del dominio veneziano sulla regione. / [EN] At the beginning of the 15th century, with the decline of the Patriarchal State, Friuli became part of the Venetian Stado da Terra. However, the 15th century area of Friuli was historiographically marked by certain specific characteristics: an identity of geographical periphery, as a land of passage, and institutional, as a highly feudal and rural area. In this framewor, the former Patriarchan territories would compose a border region that lacked the solid ramification of city powers typical of the Po-Venetian area. Reversing this traditional historiographical approach, the article does not focus on properly ‘feudal’ subjects or on the rural communities of the Friulian area, but on the comparison between two Friulian communitates with an uncertain statute – Cividale and Gemona – with the aim of investigating this border area in a chronological period that is little considered: the fifteenth century. The essay begins with an overview of the 15th-century Friulian context and then focuses attention on specific realities, with a careful comparison of the peculiarities of the different centres, focusing on the relationship between onomastic cultures and local elite dynamics in the two communities. By reconstructing certain onomastic trends within the two communitates, a number of aspects emerge: the plurality and historical depth of the changes and cultural features present in the community spaces of 15th-century Friuli, at the beginning of Venetian rule over the region.
| Tipologia del documento: | Capitolo di libro |
|---|---|
| Parole chiave: | Cividale; Gemona; Venezia; Quattrocento; Élite; Onomastica; Venice; Fifteenth century; Elite; Onomastics |
| Soggetto: | D History General and Old World > D History (General) > D111 Medieval History |
| Depositato il: | 21 Ago 2026 21:56 |
| Ultima modifica: | 22 Ago 2026 14:28 |
| URI: | https://www.rmoa.unina.it/id/eprint/9053 |
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