Filippini, Elisabetta (2019) «Concessiones feudales iurisdictionum et regalium»: alcuni esempi di rendite signorili nella Lombardia nord-occidentale. In: La signoria rurale nell'Italia del tardo medioevo. 1: Gli spazi economici. Quaderni degli Studi di Storia Medioevale e di Diplomatica, 2. Pearson Italia ; Università degli studi di Milano, Dipartimento di studi storici - Bruno Mondadori, pp. 217-239. ISBN 978-88-6774-348-3
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Abstract
[IT] Il contributo analizza alcuni casi studio relativi al territorio della città e della diocesi di Novara, intesi come esemplari entro una generale indagine, tesa a mostrare l’incidenza economica e la resa effettiva degli introiti signorili. La ricerca ha preso le mosse dalla signoria episcopale su Vespolate a partire dal Duecento, e in seguito giunta, tramite complesse vicende, nelle mani dei Visconti, che l’attribuirono a più riprese a personaggi ad essi legati, come Stefano e Antonio Porro, o Francesco Barbavara. Si sono inoltre valutate le differenti tipologie di introiti percepiti dall’arcivescovo di Milano tra il 1379 e il 1382, relativi a trenta centri insediativi del Vergante. Tale territorio, strategicamente rilevante e di primaria importanza sotto il profilo commerciale, fu concesso in feudo nel corso del XV secolo ai Borromeo per intervento dei duchi milanesi, perennemente in cerca di finanziamenti e sovvenzioni in denaro. L’incremento delle signorie rurali e territoriali attraverso le concessioni feudali risulta ben visibile dall’analisi del caso di Vinzaglio, mentre tra le esemplificazioni utili ad approfondire le concessioni di signorie a condottieri e uomini d’arme, spicca quella di Briona, affidata a Giovanni Tornielli. Infine sono proposti i casi di Galliate, Intra, Pallanza e Cameri, a dimostrazione dei tentativi operati dalle comunità di scioglierli dalla sottomissione signorile. / [EN] The paper analyzes some case studies related to the territory of the city and the diocese of Novara. They are intended as examples within a general survey aimed at showing the economic impact and the effective yield of the income from the noble class. The research started from the episcopal lordship of Vespolate begun in the thirteenth century. Later, through complex events, the lordship was acquired by the Visconti, who attributed it on several occasions to people linked to them, such as Stefano and Antonio Porro, or Francesco Barbavara. The different types of income received by the Archbishop of Milan between 1379 and 1382, concerning thirty Vergante settlement centers, were also evaluated. This territory, strategically important and of primary importance from the commercial point of view, was granted in feud during the XV century to the Borromeo for intervention of the Milanese dukes, continously in search of financing and cash subsidies. The increase of rural and territorial lordships through feudal concessions clearly comes out from the analysis of the case of Vinzaglio, while among the examples useful to deepen the concessions of lordships to men of arms, stands out Briona, entrusted to Giovanni Tornielli. Finally, the cases of Galliate, Intra, Pallanza and Cameri are proposed, to show the attempts made by the communities to free them from feudal submission.
| Tipologia del documento: | Capitolo di libro |
|---|---|
| Parole chiave: | Signorie territoriali; rendite signorili; ducato di Milano; distretto di Novara; famiglia Borromeo; famiglia Crotti; Territorial lordships; noble incomes; duchy of Milan; Novara district; Borromeo family; Crotti family |
| Soggetto: | D History General and Old World > D History (General) > D111 Medieval History |
| Depositato il: | 21 Ago 2026 21:53 |
| Ultima modifica: | 22 Ago 2026 14:27 |
| URI: | https://www.rmoa.unina.it/id/eprint/8853 |
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