Del Tredici, Federico (2018) Senza memoria? La conservazione delle scritture comunitarie nel Milanese (secoli XIV-XV). Studi di storia medioevale e di diplomatica - Nuova Serie. pp. 43-62. ISSN 2611-318X
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Abstract
[IT] Alla fine del medioevo quasi nessuna delle centinaia di comunità che componevano il contado di Milano aveva un proprio archivio. La conservazione di tutta la documentazione di questi comuni – verbali di assemblee, estimi, atti relativi alla gestione del patrimonio pubblico... – era dunque affidata ai notai che l’avevano prodotta. Si tratta di una situazione peculiare rispetto a quella delle regioni d’Italia più studiate, di cui il saggio intende offrire una spiegazione strettamente connessa agli equilibri sociali e politici locali. DOI 10.17464/9788867743285 / [EN] At the end of the Middle ages only few of the hundreds of villages that composed the Milanese countryside had their own archives. Local notaries – and not the communities – preserved all public documents which were important for collective life. The essay examines this peculiar situation, arguing for a close connection between record-keeping practices and socio-political balance in the region. DOI 10.17464/9788867743285
| Tipologia del documento: | Articolo in rivista |
|---|---|
| Parole chiave: | Archivi; comunità rurali; notai; Ducato di Milano; Archives; rural communities; notaries; Duchy of Milan |
| Soggetto: | D History General and Old World > D History (General) > D111 Medieval History |
| Depositato il: | 21 Ago 2026 21:52 |
| Ultima modifica: | 22 Ago 2026 14:27 |
| URI: | https://www.rmoa.unina.it/id/eprint/8822 |
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