Sulle tracce della grafia greca di Giovanni Pontano

Coppola, Antonio (2026) Sulle tracce della grafia greca di Giovanni Pontano. CESURA - Rivista, 5 (2). pp. 383-428. ISSN 2974-637X

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Abstract

[IT] Il presente contributo si propone di ricostruire i caratteri distintivi della scrittura greca dell’umanista napoletano Giovanni Pontano. Il punto di partenza dello studio è costituito dall’indagine condotta da Dieter Harlfinger nel 1971, nella quale lo studioso identificò Pontano come il principale responsabile delle annotazioni presenti in alcuni manoscritti aristotelici oggi conservati presso l’Österreichische Nationalbibliothek di Vienna, giunti nella capitale austriaca nel XVI secolo insieme a Giovanni Sambuco. Muovendo da tale attribuzione – fondata principalmente sulla testimonianza di un ex libris pontaniano oggi perduto, un tempo presente in uno di questi codici – lo studio ne riesamina criticamente la validità attraverso un diverso approccio metodologico, reso possibile dalle più recenti acquisizioni sulla biblioteca del Pontano. L’indagine prende anzitutto in esame i manoscritti nei quali la scrittura greca dell’umanista è attestata con certezza, con lo scopo di definire un repertorio sistematico dei suoi caratteri grafici. Il confronto tra tali caratteristiche e il ricco apparato di annotazioni marginali e interlineari presenti nel codice viennese (Vind. Phil. gr. 231) consentirà di confermare criticamente o di porre nuovamente in discussione un’attribuzione lungamente accolta dalla critica, ma fondata su basi, in larga misura, incerte. / [EN] This study aims to reconstruct the distinctive features of the Greek script of the Neapolitan humanist Giovanni Pontano. Its starting point is the investigation conducted by Dieter Harlfinger in 1971, in which the scholar identified Pontano as the principal annotator of several Aristotelian manuscripts now held at the Österreichische Nationalbibliothek in Vienna, brought to the Austrian capital in the sixteenth century by Giovanni Sambuco. Building on this attribution – primarily based on the evidence of a now-lost Pontanian ex libris in one of these manuscripts – the present contribution reassesses its validity by following a different methodological approach, made possible by recent acquisitions concerning Pontano’s library. The study first examines manuscripts in which Pontano’s Greek script is unequivocally attested, with the aim of defining a systematic repertoire of graphic features. A comparison of these features with the rich marginal and interlinear annotations in the Viennese codex (Vind. Phil. gr. 231) will allow for a critical confirmation or reassessment of an attribution long accepted in scholarship on rather uncertain grounds.

Tipologia del documento: Articolo in rivista
Parole chiave: Umanesimo italiano; Giovanni Pontano; Manoscritti aristotelici; Scrittura greca; Paleografia greca; Italian Humanism; Aristotelian Manuscripts; Greek Script; Manuscript Studies
Soggetto: D History General and Old World > D History (General) > D111 Medieval History
Depositato il: 22 Ago 2026 13:29
Ultima modifica: 22 Ago 2026 14:28
URI: https://www.rmoa.unina.it/id/eprint/9553

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