Gli studi di Leonardo sulla colonnata trabeata con archi di scarico e la cappella Carafa, Succorpo del duomo di Napoli

Como, Maria Teresa (2025) Gli studi di Leonardo sulla colonnata trabeata con archi di scarico e la cappella Carafa, Succorpo del duomo di Napoli. Achademia Leonardi Vinci, 5 (5). pp. 75-93. ISSN 2785-4337

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Leonardo's analyses of the behaviour of masonry structures were developed in Milan and characterised his experience in architecture. This, intertwined with his studies of architectural organisms, is linked to Bramante. His sketches on these themes show a profound knowledge of the ways in which weight is transferred in built forms. The 1486 sketch of four columns surmounted by a pediment with different forms of relieving arches in the frieze at f. 301r of Codex Atlanticus - a recognised analysis of the function of the relieving arch on a stone lintel – makes no reference to an architectural project. The association with the Succorpo chapel under the apse of Naples Cathedral, due to the extraordinary technical solution of the slab, appears illuminating. The chapel, begun in 1497 but already planned in 1484, still lacks an architect, although the first suggestion to Bramante is solid. A comparison between the sketch and the actual work, combined with chronological and material data, would seem to reconstruct the reasons for the sketch or, in any case, testify to the spread of Leonardo's influence through a constructed work. | Le analisi di Leonardo sul comportamento delle strutture murarie sviluppate durante il suo primo periodo a Milano caratterizzarono la sua esperienza architettonica. Questa, intrecciata con i suoi studi sugli organismi architettonici, è legata a Bramante. I suoi schizzi su questi temi mostrano una profonda conoscenza delle modalità di trasferimento del peso nelle forme costruite. Lo schizzo del 1486 di quattro colonne sormontate da un frontone con diverse forme di archi di scarico nel fregio visibile nel f. 301r del Codice Atlantico – studio della funzione dell'arco di scarico su un architrave in pietra – non fa alcun riferimento a un progetto architettonico. L’associazione con la cappella del Succorpo sotto l'abside del duomo di Napoli, dovuta alla straordinaria soluzione tecnica della soletta, appare illuminante. La cappella, iniziata nel 1497 ma progettata già nel 1484, è ancora priva di un architetto, sebbene la prima ipotesi a favore di Bramante sia solidamente fondata. Il confronto tra lo schizzo e l’opera realizzata, unito ai dati cronologici e materiali, sembrerebbe ricostruire le motivazioni dello schizzo o, comunque, testimoniare la diffusione dell’influenza di Leonardo attraverso un’opera costruita.

Tipologia del documento: Articolo in rivista
Soggetto: D History General and Old World > D History (General) > D111 Medieval History
N Fine Arts > NX Arts in general
Depositato il: 22 Ago 2026 13:28
Ultima modifica: 22 Ago 2026 13:28
URI: https://www.rmoa.unina.it/id/eprint/9515

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