Gazzini, Marina (2026) Razionalizzare per controllare. Gli interventi dei Gonzaga sul Consorzio di Santa Maria della Cornetta di Mantova (XV secolo). In: Rationem reddere. Diritto, assistenza, cultura tecnica e scientifica (medioevo e prima età moderna). Quaderni degli Studi di Storia Medioevale e di Diplomatica, 10. Milano University Press, pp. 89-108. ISBN 979-12-5510-434-6
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Abstract
[IT] Il Consorzio di Santa Maria della Cornetta fu il principale ente assistenziale laico della Mantova medievale, fondato nel XIII secolo e riorganizzato nel 1407 su iniziativa di Gianfrancesco Gonzaga. Con l’approvazione degli statuti, l’ente fu sottoposto al controllo diretto della dinastia gonzaghesca, assumendo un ruolo importante nella gestione della carità cittadina. Le norme puntavano a garantire trasparenza amministrativa, assistenza ai poveri, orfani e carcerati, e un’amministrazione affidata a membri dell’élite locale. Nel tempo, però, il Consorzio fu progressivamente assorbito nelle politiche assistenziali del potere signorile, culminando nella sua fusione in un nuovo ospedale. Sebbene nato per il bene pubblico, il Consorzio fu gradualmente sottratto alla gestione cittadina e inserito in una strategia politica volta a rafforzare il dominio signorile. L'istituzionalizzazione dell'assistenza garantì efficienza, ma ridusse la partecipazione civica. Questo mutamento segnò una frattura tra tradizione comunitaria e innovazione amministrativa. La memoria del Consorzio, oggi marginale, resta simbolo di una cittadinanza un tempo attiva e protagonista. / [EN] The Consortium of Santa Maria della Cornetta was the principal lay charitable institution of medieval Mantua, founded in the 13th century and reorganized in 1407 at the initiative of Gianfrancesco Gonzaga. With the approval of its statutes, the institution came under the direct control of the Gonzaga dynasty, taking on an important role in managing urban charity. Its regulations aimed to ensure administrative transparency, assistance to the poor, orphans, and prisoners, and an administration entrusted to members of the local elite. Over time, however, the Consortium was gradually absorbed into the welfare policies of the ruling power, culminating in its merger into a new hospital. Although originally established for the public good, the Consortium was progressively removed from civic management and incorporated into a political strategy intended to strengthen seigneurial authority. The institutionalization of welfare brought greater efficiency but reduced civic participation. This transformation marked a rupture between communal tradition and administrative innovation. Today, the memory of the Consortium—though marginal—remains a symbol of a once active and engaged citizenry.
| Tipologia del documento: | Capitolo di libro |
|---|---|
| Parole chiave: | Mantova; Assistenza; Medioevo; Gonzaga; Riforma ospedaliera; Consorzi elemosinieri; Mantua; Welfare; Middle Ages; Hospital reform; Charitable institutions |
| Soggetto: | D History General and Old World > D History (General) > D111 Medieval History |
| Depositato il: | 21 Ago 2026 21:56 |
| Ultima modifica: | 22 Ago 2026 14:28 |
| URI: | https://www.rmoa.unina.it/id/eprint/9060 |
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