Costanti e innovazioni nell'onomastica vercellese fra XIII e XV secolo

Negro, Flavia and Cengarle, Federica (2026) Costanti e innovazioni nell'onomastica vercellese fra XIII e XV secolo. In: Il nome e il dove. Spazi politici, mobilità e orientamenti devozionali nell’Italia basso-medievale. Quaderni degli Studi di Storia Medioevale e di Diplomatica, 9. Milano University Press, pp. 125-173. ISBN 979-12-5510-397-4

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[IT] Il saggio analizza l'evoluzione dell'onomastica nell'area del Vercellese storico (attuali province di Vercelli e Biella) fra XIII e XV secolo. Il Quattrocento offre la base di dati più omogenea e completa, grazie a un’inchiesta fiscale promossa dai duchi di Savoia fra il 1459-60: il liber focorum redatto in quell'occasione copre la città di Vercelli e un centinaio di comunità del distretto, restituendo per ognuna un censimento dei fuochi «cum nominibus et cognominibus» che comprende anche i miserabiles. Il Trecento si avvale delle fonti fiscali seriali per la città, e dei conti di castellania sabaudi per il distretto, mentre il Duecento è agevolato dall'ampio panorama di edizioni piemontesi promosse dalla Biblioteca della Società Storica Subalpina. L'insieme di queste fonti ha restituito una base di dati costituita da circa 20.000 nomi, utilizzata per descrivere le variazioni nel tempo del repertorio onomastico, e per porre alcune questioni di ordine metodologico. Il saggio si sofferma sui condizionamenti delle fonti, sul problema di come trattare le forme derivate, sul nome come espressione di appartenenze identitarie locali e sovralocali, sulle ragioni che determinano le improvvise fortune onomastiche di alcuni nomi. / [EN] The essay analyzes the evolution of onomastics in the historical Vercelli area (the current provinces of Vercelli and Biella) between the 13th and 15th centuries. The 15th century offers the most homogeneous and complete database, thanks to a tax survey promoted by the Dukes of Savoy in 1459-60: the liber focorum drawn up on that occasion covers the city of Vercelli and a hundred communities in the district, providing for each one a census of households “cum nominibus et cognominibus” that also includes the miserabiles. The 14th century offers serial tax sources for the city and the accounts of the Savoy castellany for the district, while the 13th century is facilitated by the wide range of Piedmontese editions promoted by the Library of the Subalpine Historical Society. Together, these sources have provided a database of approximately 20,000 names, which has been used to describe changes in the onomastic repertoire over time and to raise some methodological questions. The essay focuses on the conditioning of sources, the problem of how to treat derived forms, the name as an expression of local and supra-local identity, and the reasons behind the sudden popularity of certain names.

Tipologia del documento: Capitolo di libro
Parole chiave: Vercellese; XIII-XV secolo; fonti per l’onomastica medievale; Vercelli; 13th-15th century; sources for medieval onomastics
Soggetto: D History General and Old World > D History (General) > D111 Medieval History
Depositato il: 21 Ago 2026 21:56
Ultima modifica: 22 Ago 2026 14:28
URI: https://www.rmoa.unina.it/id/eprint/9042

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