«Una trattazione nuova e più ampia». Axel Goria tra Corpus Astense e medievistica del Novecento

Pia, Ezio Claudio (2025) «Una trattazione nuova e più ampia». Axel Goria tra Corpus Astense e medievistica del Novecento. Studi di storia medioevale e di diplomatica - Nuova Serie. pp. 337-371. ISSN 2611-318X

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[IT] «Una trattazione nuova e più ampia». Axel Goria tra Corpus Astense e medievistica del Novecento. L’edizione critica dei cronisti astesi – con i saggi che la completano – costituisce il lascito inedito di uno dei principali medievisti di formazione torinese del Novecento, Axel Goria, allievo di Giorgio Falco: affidatagli dall’Istituto storico italiano per il Medio Evo nel 1937, accompagnò gli studi di Goria senza tuttavia vedere la luce. Rappresenta una sintesi dell’itinerario della medievistica dei primi decenni del Novecento e nello stesso tempo un’originale apertura agli sviluppi impressi in seguito dalla scuola universitaria torinese e dall’Istituto romano. Le fonti edite da Goria, infatti, testimoniano le dinamiche politiche tra Duecento e Quattrocento nel processo di sperimentazione istituzionale entro il quale l’esperienza comunale incontra reti di relazione sovraregionali. Questa fase cruciale è indagata restituendo voce ai lessici dei cronisti senza aderire a modelli prefissati: lo studio non si appiattisce sulla dicotomia concordia - discordia, libertà - tirannide ma analizza i rapporti tra le Partes, il Popolo e forze di più ampia portata – gli Angiò, la Chiesa e l’Impero – senza trascurare la dimensione socio-economica. Questo appare l’esito dell’incontro tra diplomatica e ricerca storica, all’origine della persistente validità del lavoro di Axel Goria. / [EN] «A new and broader investigation». Axel Goria between the Corpus Astense and 20th century medieval studies The critical edition of the Asti chroniclers and the essays completing it are the legacy of one of Turin’s leading medievalists of the 20th century, Axel Goria, a disciple of Giorgio Falco. This work was entrusted to him in 1937 by the Italian Historical Institute for the Middle Ages in Rome and accompanied Goria’s studies without, however, being published. It constitutes a synthesis of the itinerary of medieval studies in the first decades of the twentieth century and an opening to the developments that the University of Turin and the Roman Institute would later bring about. The sources edited by Goria testify to the political dynamics between the 13th and 15th centuries in the process of institutional experimentation within which the communal experience encounters supra-regional networks of relations. This crucial phase is investigated through the chroniclers’ lexicon without adhering to preconstituted models: the study does not actually adopt the dichotomy concord - discord, freedom - tyranny, but analyzes the relations between the Partes, the People and broader powers – Anjou, Church and Empire – without neglecting the socio-economic dimension. This encounter between diplomatics and historical research is at the origin of the enduring validity of Goria’s work.

Tipologia del documento: Articolo in rivista
Parole chiave: Guglielmo Ventura; cronisti astesi; edizione critica; storiografia; Istituto Storico Italiano per il Medio Evo; Asti chroniclers; critical edition; historiography
Soggetto: D History General and Old World > D History (General) > D111 Medieval History
Depositato il: 21 Ago 2026 21:56
Ultima modifica: 22 Ago 2026 14:28
URI: https://www.rmoa.unina.it/id/eprint/9037

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