Da «indignus sacerdos» a «kancellarius curie Arborensis»: lo scrivano Pietro Pagano (1182-1195)

Fadda, Bianca (2025) Da «indignus sacerdos» a «kancellarius curie Arborensis»: lo scrivano Pietro Pagano (1182-1195). Studi di storia medioevale e di diplomatica - Nuova Serie. pp. 73-94. ISSN 2611-318X

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Abstract

[IT] Il contributo analizza l’evoluzione della scrivania del giudicato di Arborea attraverso la figura di Pietro Pagano, ecclesiastico attivo tra il 1182 e il 1195. Dapprima qualificatosi come indignus sacerdos, Pagano assunse successivamente il titolo di kancellarius curie Arborensis, risultando, allo stato attuale delle fonti, il primo e unico cancelliere formalmente attestato in una scrivania giudicale sarda. La sua attività si distingue per la varietà del corpus documentario superstite, redatto in latino e in volgare sardo, e per l’adozione di formulari sia locali sia di derivazione continentale. L’analisi dei sette atti a lui attribuiti rivela un alto livello di competenza, in netto contrasto con il contesto di diffusa ignoranza del clero arborense dell’epoca. L’opera di Pietro Pagano costituisce un punto di svolta nel processo di istituzionalizzazione delle cancellerie sarde, segnando il passaggio da una produzione documentaria informale, affidata a religiosi di occasione, a una prassi più strutturata e professionalizzata. / [EN] This study examines the evolution of the chancery of the Judicate of Arborea through the figure of Pietro Pagano, a cleric active between 1182 and 1195. Initially referring to himself as indignus sacerdos, Pagano later adopted the title of kancellarius curie Arborensis, and, based on currently available sources, emerges as the first and only formally attested chancellor within a Sardinian judicial chancery. His activity is notable for the diversity of the surviving documentary corpus - composed in both Latin and Sardinian vernacular - and for the use of both local and continental diplomatic formulas. The analysis of the seven acts attributed to him reveals a high level of scribal competence, in marked contrast with the widespread illiteracy of the contemporary Arborensian clergy. Pietro Pagano’s work represents a turning point in the institutionalization of Sardinian chanceries, marking the transition from an informal documentary practice - typically entrusted to occasional clerics - to a more structured and professionalized bureaucratic model.

Tipologia del documento: Articolo in rivista
Parole chiave: Sardegna; Giudicati; Genova; Pisa; cancellerie; Sardinia; Genoa; chanceries
Soggetto: D History General and Old World > D History (General) > D111 Medieval History
Depositato il: 21 Ago 2026 21:55
Ultima modifica: 22 Ago 2026 14:28
URI: https://www.rmoa.unina.it/id/eprint/9026

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