Da monasterium ad abbazia imperiale: Ottone III e la trasformazione di Santa Maria di Pomposa

Isabella, Giovanni (2024) Da monasterium ad abbazia imperiale: Ottone III e la trasformazione di Santa Maria di Pomposa. Studi di storia medioevale e di diplomatica - Nuova Serie. pp. 273-298. ISSN 2611-318X

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[IT] Nel saggio si ricostruisce la vicenda istituzionale e patrimoniale di Santa Maria di Pomposa fra la seconda metà del IX e l’inizio dell’XI secolo, cioè nella prima fase della sua esistenza attestata da fonti scritte. All’inizio di questo periodo Pomposa sembra essere uno dei tanti monasteria – con ogni probabilità semplici chiese – presenti nell’esarcato, ed era caratterizzata da un patrimonio di dimensione locale e dall’inserimento nella rete di potere attraverso cui l’arcivescovo di Ravenna governava l’esarcato. Solo nel 986 abbiamo la prova documentaria che Pomposa era diventata un monastero regolare, con una propria comunità di monaci. Ma la grande trasformazione avvenne qualche anno dopo, nel 1001, quando Ottone III elevò Pomposa al rango di abbazia imperiale nell’ambito di un articolato progetto per stabilire un controllo regio diretto nell’area del Delta, che prevedeva la parallela fondazione del monastero di Sant’Adalberto in Pereo. La trasformazione di Pomposa in abbazia imperiale si può così inserire nella più ampia azione di recupero al controllo regio dei beni ecclesiastici e monastici voluta da Ottone III a partire dal Capitulare Ticinense, e diventa così un’azione pienamente integrata nella politica concreta che dava sostanza alla Renovatio imperii Romanorum. / [EN] The article reconstructs the institutional and patrimonial history of Santa Maria of Pomposa between the second half of the 9th and the beginning of the 11th century, i.e. in the first phase of its existence attested by written sources. At the beginning of this period Pomposa seems to have been one of the many monasteria - in all probability simple churches - present in the exarchate, and was characterised by a land patrimony of local dimension and by its inclusion in the power network through which the archbishop of Ravenna governed the exarchate. Only in 986 do we have documentary proof that Pomposa had become a regular monastery, with its own community of monks. But the great transformation occurred a few years later, in 1001, when Otto III elevated Pomposa to the rank of imperial abbey as part of a complex project to establish direct royal control in the Delta area, which included the parallel foundation of the monastery of St. Adalbert in Pereo. The transformation of Pomposa into an imperial abbey can thus be included in the broader action of restoring ecclesiastical and monastic property to royal control ordered by Otto III starting from the Capitulare Ticinense, and thus became a fully integrated action in the concrete policy that gave substance to the Renovatio imperii Romanorum.

Tipologia del documento: Articolo in rivista
Parole chiave: Pomposa; Otto 3; Renovatio Imperii; fiscal estate; monastery; exarchate; Ottone III; esarcato; monasteri; beni fiscali
Soggetto: D History General and Old World > D History (General) > D111 Medieval History
Depositato il: 21 Ago 2026 21:55
Ultima modifica: 22 Ago 2026 14:28
URI: https://www.rmoa.unina.it/id/eprint/8990

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