Gazzini, Marina (2020) Proteggere dal rischio e dal bisogno. Forme cripto assicurative nelle corporazioni e nelle confraternite medievali italiane. In: Flos studiorum. Saggi di storia e di diplomatica per Giuliana Albini. Quaderni degli Studi di Storia Medioevale e di Diplomatica, 3. Pearson Italia ; Università degli studi di Milano, Dipartimento di studi storici - Bruno Mondadori, pp. 75-92. ISBN 978-88-6774-296-7
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Testo
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Abstract
[IT] Il contributo si propone di rintracciare nelle corporazioni e nelle confraternite medievali italiane forme cripto‐assicurative utili a proteggere cittadini e lavoratori dalle incognite economiche e biologiche della vita. Nel medioevo, far parte di un’associazione a sfondo professionale o devozionale significava infatti essere protetti da vari rischi. I soci ricevevano aiuto in caso di infermità e infortuni grazie a prestazioni in denaro, assistenza medico‐farmaceutica e ricovero in ospedale. Erano protetti contro i rischi finanziari della disoccupazione e della vecchiaia. Ricevevano risarcimenti per danni connessi al lavoro. Venivano aiutati in casi estremi di privazione della libertà, ottenendo contributi per il riscatto da pirati, banditi, poteri nemici e per l’estinzione di debiti. Se nella maggior parte dei casi, l’appartenenza a una corporazione o a una confraternita non garantiva il ‘diritto’ a ricevere aiuto, ma semplicemente una ragionevole aspettativa di ottenerlo, in alcune occasioni è documentata l’istituzione di fondi speciali destinati alle malattie, agli infortuni, ai funerali degli iscritti: questi fondi erano separati dal resto del patrimonio della compagnia e venivano alimentati tramite quote di immatricolazione, rinnovi annuali di ‘tesseramento’, donativi, multe, investimenti immobiliari e fondiari, attività finanziarie. / [EN] The contribution aims to trace crypto‐insurance forms in the medieval Italian guilds and confraternities, apt to protect citizens and workers from the economic and biological unknowns of life. During the Middle Ages, in fact, belonging to a guild meant to be protected from various risks. Guild members received help in cases of infirmity and accident and obtained cash benefits, medical‐pharmaceutical assistance and hospitalisation. They were protected against the financial risks of unemployment and old age. Furthermore, they could receive compensation for work‐related damages. Guilds took care of the body and the soul of deceased members. Finally, guild members may have been helped in extreme cases of deprivation of liberty: guilds may have paid ransom to pirates as well as bandits, and they may have helped in cases of economic and political imprisonment. If, in most cases, guild members did not acquire a legally enforceable right to help, but simply developed a reasonable expectation of receiving it, there are examples of the separation of funds intended to finance the support and assistance mechanisms in the event of illness, accident or death. These funds came from entrance fees, annual subscriptions, donations, fines, investments in property and land as well as from other financial activities.
| Tipologia del documento: | Capitolo di libro |
|---|---|
| Parole chiave: | Confraternities; Guilds; Insurance; Social Welfare Provision; Middle Ages; Confraternite; corporazioni; assicurazioni; previdenza sociale; medioevo |
| Soggetto: | D History General and Old World > D History (General) > D111 Medieval History |
| Depositato il: | 21 Ago 2026 21:53 |
| Ultima modifica: | 22 Ago 2026 14:27 |
| URI: | https://www.rmoa.unina.it/id/eprint/8862 |
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