Leprai, Stella (2017) Ni crede may più essere donna. Un caso di violenza nel ducato di Milano (Parma, 1461). Studi di storia medioevale e di diplomatica - Nuova Serie. pp. 235-257. ISSN 2611-318X
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Abstract
[IT] Le violenze consumate in ambito domestico e familiare, pur essendo tutt’altro che infrequenti in epoca bassomedievale, hanno in genere lasciato scarne tracce di sé negli archivi soprattutto se coinvolgevano donne di basso profilo sociale. appare dunque anomalo lo spazio che i carteggi milanesi dedicano alla violenza di cui, nella primavera del 1461, fu vittima la giovane agnese de Crovaria, prima stuprata e poi selvaggiamente picchiata nell’abitazione parmigiana della ricca famiglia dei conti Manfredi, dove era a servizio. Grazie a queste fonti è stato possibile ricostruire le dinamiche di una violenza avvenuta nel segreto delle mura domestiche, avviando nel contempo una riflessione sul contesto in cui essa ebbe luogo, sulle ragioni dell’interesse delle autorità milanesi per una vicenda che in circostanze normali sarebbe passata sotto silenzio e sulle modalità con le quali fu gestita la situazione. Spicca il ruolo centrale rivestito in questi eventi dalle donne in qualità di vittime ma anche di carnefici: l’episodio di female-on-female violence che segue lo stupro a opera di antonio Manfredi rivela infatti nelle donne che ne sono protagoniste, la moglie e la suocera, un inaspettato potenziale di violenza. DOI 10.17464/9788867742745 / [EN] Despite being a common occurrence in the Later Middle ages, domestic violence hasn’t left many traces in the archives, especially when the victims were women of low social profile. It is, therefore, interesting the presence, within the Milanese Diplomatic Correspondence, of a corpus of letters dealing with an episode of violence which took place in Parma in the spring of 1461 and involved a young girl, agnese de Crovaria, a servant in the household of the Counts Manfredi, who was first raped and then savagely beaten. thanks to these sources, it has been possible to reconstruct the dynamics of a violence which happened in the secrecy of the domestic walls. attention has been also paid to the context in which the violence took place, and to the behavior of Milanese authorities, that acted carefully in handling the case. What stands out is the central role played by women, both as victims and as active participants in the violence: the episode of femaleon- female violence that followed the assault committed by antonio Manfredi reveals, in the women involved, i.e. his wife and his mother-in-law, an unexpected potential for violence. DOI 10.17464/9788867742745
| Tipologia del documento: | Articolo in rivista |
|---|---|
| Parole chiave: | Stupro; violenza; serva; donna; casa; punizione; Rape; violence; servant; woman; houdehold; punishment |
| Soggetto: | D History General and Old World > D History (General) > D111 Medieval History |
| Depositato il: | 21 Ago 2026 21:52 |
| Ultima modifica: | 22 Ago 2026 14:27 |
| URI: | https://www.rmoa.unina.it/id/eprint/8803 |
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