Angelino, Maria-Isabella (2003) I labirinti: il dramma del percorso. Doctor Virtualis (2). ISSN 2035-7362
Anteprima |
Testo
unimi_44.pdf - Versione pubblicata Download (32kB) | Anteprima |
Abstract
[IT] Il labirinto è un argomento ricorrente negli scritti di Borges, ed in particolar modo l’interesse dello scrittore argentino è rivolto al racconto del mito cretese, giunto ai nostri giorni attraverso l’elaborazione antica e medievale. Nel corso del Medioevo l’elaborazione del mito attribuì grande importanza, soprattutto da un punto di vista metaforico, al fatto che la complessità del labirinto fosse solo apparente: il labirinto veniva concepito come un tracciato monoviario, ma ugualmente veniva descritto come un luogo nel quale, fino all’inevitabile momento del raggiungimento del centro, si aveva l’impressione di potersi perdere. Le situazioni labirintiche borgesiane risultano similmente impostate, dal momento che sempre si raggiunge la meta (il centro del labirinto), ma solo dopo aver superato innumerevoli difficoltà, che inizialmente apparivano insormontabili.
| Tipologia del documento: | Articolo in rivista |
|---|---|
| Soggetto: | D History General and Old World > D History (General) > D111 Medieval History B Philosophy. Psychology. Religion > B Philosophy (General) |
| Depositato il: | 21 Ago 2026 21:47 |
| Ultima modifica: | 22 Ago 2026 14:27 |
| URI: | https://www.rmoa.unina.it/id/eprint/8474 |
Downloads
Downloads per month over past year
Actions (login required)
![]() |
Modifica documento |




