Capriotti, Giuseppe (2011) Gestire il denaro, gestire la salvezza. Tre immagini a sostegno del Monte di Pietà: Marco da Montegallo, Lorenzo d’Alessandro e Vittore Crivelli. Il Capitale culturale, 2. pp. 13-40. ISSN 2039-2362
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Abstract
ITALIANO: I francescani dell’Osservanza, attraverso le prediche sulla mercatura, sull’usura e sulla carità, promuovono un tipo d’economia, strettamente connessa al mercato e all’affidabilità imprenditoriale del mercante, il quale deve essere in grado di far circolare fruttuosamente il denaro e poi di investire parte dei suoi introiti in opere caritatevoli o di pubblica utilità, in funzione della sua salvezza. Non di rado tali investimenti si concretizzano nella commissione di immagini, spesso esposte proprio in chiese francescane, o nel sostentamento del Monte di Pietà, un’istituzione bancaria, inventata e difesa dagli osservanti, che, spesso in rivalità col banco ebraico, prestava denaro su pegno. La promozione e la legittimazione di questo istituto, che sin dalla sua nascita genera numerose dispute, anche interne allo stesso ordine francescano, soprattutto per quel che riguarda la liceità o meno dell’interesse, è affidata non solo alle prediche, ma anche alle opere d’arte. Nella Marca appenninica di fine Quattrocento sono state prodotte a tale scopo almeno tre immagini. Simili nel contenuto e nella tipologia, la Figura della vita eterna, ideata dal predicatore osservante Marco da Montegallo, la Madonna del Monte di Caldarola, dipinta dal sanseverinate Lorenzo d’Alessandro, e l’omologa Madonna del Monte di Massa Fermana, realizzata da Vittore Crivelli, si illuminano e si chiariscono a vicenda. / ENGLISH: The Franciscans of the Osservanza order, through their sermons on commerce, usuryand charity, promote a type of economy, that is closely related to the business market andto the reliability of the merchant, who must be able to make money circulate fruitfully and then to invest part of his benefits on good deeds or public works, to have salvation.These investments are often used in the commission of images, often exposed in Franciscan churches, or in support of the Mont of Piety, a bank, developed and defended by the Osservanti, that, often in rivalry with the Jewish banks, lent money against a security.The promotion and legitimization of this institution, that since its creation caused several disputes, has entrusted not only to the sermons, but also to the works of art. In Le Marche region, in the late fifteenth Century, were produced for this purpose at least three images.With their similar iconography, the Figura della vita eterna, conceived by the preacher Marco da Montegallo, the Madonna del Monte of Caldarola, painted by Lorenzo d’Alessandro, and the homologous Madonna del Monte of Massa Fermana, painted by Vittore Crivelli, show how a modern meaning can still be expressed effectively with archaic constructs, in the geographic “center” of a spiritual and economic reform rich in consequences.
| Tipologia del documento: | Articolo in rivista |
|---|---|
| Parole chiave: | Monte di Pietà, Osservanza, Marco da Montegallo, Lorenzo d’Alessandro, Vittore Crivelli |
| Soggetto: | D History General and Old World > D History (General) > D111 Medieval History D History General and Old World > DG Italy |
| Depositato da: | dr Vincenzo De Luise |
| Depositato il: | 29 Lug 2026 09:58 |
| Ultima modifica: | 30 Lug 2026 07:07 |
| URI: | http://www.rmoa.unina.it/id/eprint/7578 |
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