Poloni, Alma (2025) I cacciatori del vescovo. Servizio al signore e mobilità sociale nella montagna bergamasca nei secoli XII e XIII. Reti Medievali Rivista, 26 (2). pp. 589-608. ISSN 1593-2214
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Testo
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Abstract
[IT] I servizi al signore connessi alla sfera militare cavalleresca, che comportavano, cioè, il mantenimento di un cavallo, fosse anche un ronzino, e l’obbligo di partecipare alle spedizioni militari, rappresentavano un canale molto efficace di mobilità sociale, capace di catapultare i detentori di feuda scutiferi, feuda equi, feuda ronzini ecc. nelle file dei milites. In alcuni contesti nei quali la dimensione militare non era così preponderante, tuttavia, il servizio al signore legato alla caccia poteva svolgere la stessa funzione di ascensore sociale. Qui i venatores avevano, cioè, le stesse opportunità di ascesa sociale che altrove erano riservate agli scutiferi. Ciò spinge anche a riconsiderare il rilievo della caccia sia come status symbol aristocratico sia, soprattutto, come prerogativa signorile, un dato in parte sfuggito alla storiografia, più attenta ad altri aspetti del dominio sugli uomini. / [EN] Service to the lord in connection with the chivalric military sphere, that is, the maintenance of a horse, even a nag, and the obligation to participate in military expeditions, was a very effective channel of social mobility, capable of catapulting the holders of feuda scutiferi, feuda equi, feuda ronzini, etc., into the ranks of the milites. In some contexts, however, where the military dimension was not so predominant, hunting service to the lord could serve the same function as social ‘lift’. That is, here venatores had the same opportunities for social advancement that elsewhere were reserved for scutiferi. This also calls for a reconsideration of the importance of hunting both as an aristocratic status symbol and, more importantly, as a seigniorial prerogative, a fact that has partly escaped historiography, which is more attentive to other aspects of domination over men.
| Tipologia del documento: | Articolo in rivista |
|---|---|
| Informazioni aggiuntive: | Nella sezione monografica "Cavalieri di campagna (Italia, secoli XI-XIII): casi di studio. Parte I", a cura di Sandro Carocci e Maria Elena Cortese. - Il presente saggio è stato elaborato nell’ambito del PRIN 2022HFMCY Y “Il tempo dei cavalieri. Preminenze cavalleresche, società locali e poteri: nuove prospettive sulle campagne italiane (secoli XI-XIII)”: https://sites.google.com/view/theageofknights/home-page. |
| Parole chiave: | Medioevo, secoli XII-XII, Lombardia, valli bergamasche, mobilità sociale, signoria rurale, vassalli condizionali, caccia, Middle Ages, 12th-13th centuries, Lombardy, Bergamo valleys, social mobility, rural lordship, peasant vassals, hunting |
| Soggetto: | D History General and Old World > D History (General) > D111 Medieval History |
| Depositato da: | dr Vincenzo De Luise |
| Depositato il: | 25 Giu 2026 10:22 |
| Ultima modifica: | 21 Ago 2026 19:01 |
| URI: | https://www.rmoa.unina.it/id/eprint/7435 |
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